ISBN: 9788869483356
Collana: Culture
Pagine: 190
Formato: cm 14 x 21
Uscita: Settembre 2026
16,00 €
Politiche del visuale
Pensiero critico e pratiche estetiche
Viviamo immersi in un ecosistema mediatico, eppure le nuove generazioni restano spesso vittime di un analfabetismo funzionale rispetto alle immagini.
Il volume denuncia il ritardo di una scuola che raramente educa alla cultura visuale e propone di trasformare l’esperienza estetica in uno strumento di pensiero critico.
L’obiettivo è ambizioso: passare dalla fruizione passiva a uno sguardo attivo capace di leggere le immagini. Non è solo una competenza tecnica, ma un requisito fondamentale per partecipare consapevolmente alla sfera pubblica.
David Bianco insegna Pedagogia e Didattica dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Studia le problematiche connesse alla didattica, alla metodologia e alla critica delle arti visive. È autore di numerosi contributi su riviste specialistiche, saggi collettanei, cataloghi di mostre, monografie. In Italia ha pubblicato, tra gli altri per Mondadori e Giunti. I suoi libri sono stati tradotti in Francia, Portogallo, Russia, Stati Uniti, Svizzera, Ungheria.
Politiche del visuale
Pensiero critico e pratiche estetiche
Viviamo immersi in un ecosistema mediatico, eppure le nuove generazioni restano spesso vittime di un analfabetismo funzionale rispetto alle immagini.
Il volume denuncia il ritardo di una scuola che raramente educa alla cultura visuale e propone di trasformare l’esperienza estetica in uno strumento di pensiero critico.
L’obiettivo è ambizioso: passare dalla fruizione passiva a uno sguardo attivo capace di leggere le immagini. Non è solo una competenza tecnica, ma un requisito fondamentale per partecipare consapevolmente alla sfera pubblica.
David Bianco insegna Pedagogia e Didattica dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Studia le problematiche connesse alla didattica, alla metodologia e alla critica delle arti visive. È autore di numerosi contributi su riviste specialistiche, saggi collettanei, cataloghi di mostre, monografie. In Italia ha pubblicato, tra gli altri per Mondadori e Giunti. I suoi libri sono stati tradotti in Francia, Portogallo, Russia, Stati Uniti, Svizzera, Ungheria.