ISBN: 9788869483417
Collana: Cartografie
Pagine: 142
Formato: cm 14 x 21
Uscita: 13 novembre 2026
12,00 €
Un vecchio che combatte contro un sole assassino; un sopravvissuto che osserva nel fango i giocattoli spazzati via dal fiume; una tartaruga disorientata dal caos del turismo di massa; un luminare che si trova costretto a cedere ai condizionatori nella sua Palermo rovente. Pianeta terra: ultima chiamata nasce da un incontro fecondo e raro: le storie quotidiane di Enzo Scandurra danno carne e respiro alla crisi ecologica, mentre la precisione scientifica di Federico Butera ne rivela i dati, le responsabilità e i punti di non ritorno. Insieme denunciano come il clima non sia un destino neutro, ma un terreno di scontro dove a pagare il prezzo più alto sono sempre i più fragili, gli ultimi, le periferie. Tra ecologia profonda, urbanistica a misura d’uomo e disarmo, un viaggio lucido dentro l’Antropocene che unisce il rigore dei numeri alla potenza dell’immaginazione.
Federico M. Butera, prof. Emerito presso il politecnico di Milano dove ha insegnato Fisica Tecnica ambientale: svolge attività di ricerca di rilievo internazionale, divulgazione scientifica e progettazione nel settore dell’uso razionale dell’energia e delle fonti rinnovabili nell’ambiente costruito.
Enzo Scandurra, urbanista, saggista e scrittore; già Ordinario di Urbanistica presso Sapienza di Roma, si occupa di problemi legati all’ambiente e alle trasformazioni della città. Vanta una trentennale collaborazione con “il manifesto” (1994-2024) e scrive per “L’Osservatore Romano”, “Terzogiornale” e “Volere la luna”.
Un vecchio che combatte contro un sole assassino; un sopravvissuto che osserva nel fango i giocattoli spazzati via dal fiume; una tartaruga disorientata dal caos del turismo di massa; un luminare che si trova costretto a cedere ai condizionatori nella sua Palermo rovente. Pianeta terra: ultima chiamata nasce da un incontro fecondo e raro: le storie quotidiane di Enzo Scandurra danno carne e respiro alla crisi ecologica, mentre la precisione scientifica di Federico Butera ne rivela i dati, le responsabilità e i punti di non ritorno. Insieme denunciano come il clima non sia un destino neutro, ma un terreno di scontro dove a pagare il prezzo più alto sono sempre i più fragili, gli ultimi, le periferie. Tra ecologia profonda, urbanistica a misura d’uomo e disarmo, un viaggio lucido dentro l’Antropocene che unisce il rigore dei numeri alla potenza dell’immaginazione.
Federico M. Butera, prof. Emerito presso il politecnico di Milano dove ha insegnato Fisica Tecnica ambientale: svolge attività di ricerca di rilievo internazionale, divulgazione scientifica e progettazione nel settore dell’uso razionale dell’energia e delle fonti rinnovabili nell’ambiente costruito.
Enzo Scandurra, urbanista, saggista e scrittore; già Ordinario di Urbanistica presso Sapienza di Roma, si occupa di problemi legati all’ambiente e alle trasformazioni della città. Vanta una trentennale collaborazione con “il manifesto” (1994-2024) e scrive per “L’Osservatore Romano”, “Terzogiornale” e “Volere la luna”.