ISBN: 9788869483257
Pagine: 160
Collana: cartografie
Formato: 12 x 19,5cm
16,00 €
Ripensare la nostalgia oltre la celebrazione acritica di un passato idilliaco. Questo è quello che fa Luca Martignani in questo volume: ribalta il concetto per trasformarlo in uno strumento d’indagine radicale; una nostalgia sovversiva, appunto. Muovendosi con agilità tra teoria sociologica, analisi dei media e frammenti autobiografici, l’autore esplora le “crepe” del tempo: quelle ferite aperte dove l’esperienza individuale si fonde con la memoria collettiva. Dalla strage alla stazione di Bologna alla tomba di Oscar Wilde, la nostalgia smette di essere un’atmosfera commerciale postmoderna per diventare una forza critica capace di interrogare non solo il passato, ma anche i “futuri non accaduti”. E’ uno sguardo retro-analitico che trova fondamento in una “geografia dell’esperienza” e ci invita a un esercizio di immaginazione politica ed sociologica. Ricordare non serve per tornare indietro, ma per non dimenticare chi siamo diventati e per rivendicare, nel presente, la rabbia e la speranza necessarie a costruire nuovi legami sociali.
Luca Martignani è professore associato di Sociologia generale presso l’Università di Bologna. Per i nostri tipi ha pubblicato Realismo sovversivo. Sociologia del genere noir (2018) ed Estetica sovversiva. Sulla rappresentazione e gli oggetti culturali (2022).
Ripensare la nostalgia oltre la celebrazione acritica di un passato idilliaco. Questo è quello che fa Luca Martignani in questo volume: ribalta il concetto per trasformarlo in uno strumento d’indagine radicale; una nostalgia sovversiva, appunto. Muovendosi con agilità tra teoria sociologica, analisi dei media e frammenti autobiografici, l’autore esplora le “crepe” del tempo: quelle ferite aperte dove l’esperienza individuale si fonde con la memoria collettiva. Dalla strage alla stazione di Bologna alla tomba di Oscar Wilde, la nostalgia smette di essere un’atmosfera commerciale postmoderna per diventare una forza critica capace di interrogare non solo il passato, ma anche i “futuri non accaduti”. E’ uno sguardo retro-analitico che trova fondamento in una “geografia dell’esperienza” e ci invita a un esercizio di immaginazione politica ed sociologica. Ricordare non serve per tornare indietro, ma per non dimenticare chi siamo diventati e per rivendicare, nel presente, la rabbia e la speranza necessarie a costruire nuovi legami sociali.
Luca Martignani è professore associato di Sociologia generale presso l’Università di Bologna. Per i nostri tipi ha pubblicato Realismo sovversivo. Sociologia del genere noir (2018) ed Estetica sovversiva. Sulla rappresentazione e gli oggetti culturali (2022).