Che rapporto c’è tra la società contemporanea e le sue macchine? Il saggio esplora come le macchine non siano semplici strumenti, ma dispositivi che plasmano la nostra percezione e il nostro desiderio. Netflix è individuato come caso emblematico di questa nuova era: una macchina che, attraverso gli algoritmi, organizza flussi di attenzione e affetti, stabilendo il ritmo delle nostre vite.
Il libro analizza la trasformazione di Netflix, da servizio di distribuzione di film e telefilm a dispositivo di governo algoritmico del desiderio; un’entità che modella l’esperienza dello spettatore e crea comunità di gusti personalizzate. L’autore spinge l’analisi oltre il consumo culturale e mette in luce le implicazioni politiche di questo modello e le forme di autoritarismo del potere, che non è più centralizzato, ma si diffonde in una rete che cattura e riorganizza flussi di informazione e valore.
Con la prefazione di Tiziana Terranova, il volume che ci voleva per capire come le piattaforme, in particolare Netflix, stiano ridisegnando il nostro mondo, la nostra percezione e il nostro stesso essere.
Antonio Ricciardi si è laureato all’Università di Napoli l’Orientale. Studia le nuove tecnologie con riferimento al pensiero di Deleuze, Guattari e Simondon; ha scritto per riviste come "Mediascapes", “Kaiak. A Philosophical Journey” e altre.
Che rapporto c’è tra la società contemporanea e le sue macchine? Il saggio esplora come le macchine non siano semplici strumenti, ma dispositivi che plasmano la nostra percezione e il nostro desiderio. Netflix è individuato come caso emblematico di questa nuova era: una macchina che, attraverso gli algoritmi, organizza flussi di attenzione e affetti, stabilendo il ritmo delle nostre vite.
Il libro analizza la trasformazione di Netflix, da servizio di distribuzione di film e telefilm a dispositivo di governo algoritmico del desiderio; un’entità che modella l’esperienza dello spettatore e crea comunità di gusti personalizzate. L’autore spinge l’analisi oltre il consumo culturale e mette in luce le implicazioni politiche di questo modello e le forme di autoritarismo del potere, che non è più centralizzato, ma si diffonde in una rete che cattura e riorganizza flussi di informazione e valore.
Con la prefazione di Tiziana Terranova, il volume che ci voleva per capire come le piattaforme, in particolare Netflix, stiano ridisegnando il nostro mondo, la nostra percezione e il nostro stesso essere.
Antonio Ricciardi si è laureato all’Università di Napoli l’Orientale. Studia le nuove tecnologie con riferimento al pensiero di Deleuze, Guattari e Simondon; ha scritto per riviste come "Mediascapes", “Kaiak. A Philosophical Journey” e altre.