Davanti a ciò che sta avvenendo sotto i nostri occhi, non è sufficiente limitarsi al racconto dell’emergenza e alla narrazione della “reazione” israeliana: il genocidio in corso a Gaza è infatti l’esito di un processo storico di lunga durata. Gilbert Achcar – tra i più autorevoli interpreti della politica mediorientale – rivela l’architettura geopolitica e le logiche coloniali che hanno reso possibile l’attuale catastrofe.
Gaza, genocidio annunciato non si limita a osservare il campo di battaglia, ma analizza il ruolo cruciale degli attori globali: il sostegno strutturale degli Stati Uniti e dell’Occidente, la crisi del diritto internazionale e le ambizioni di un sistema che perpetua la violenza per preservare i propri equilibri. Attraverso una critica radicale del sionismo e un’analisi serrata delle dinamiche di potere nella regione, Achcar sottrae gli eventi di Gaza all’eccezionalità per restituirli alla loro tragica dimensione politica mondiale.
Una dura requisitoria contro le forze che hanno condotto all’abisso e uno strumento teorico essenziale per chiunque voglia comprendere le cause profonde dell’orrore in Medio Oriente e della destabilizzazione dell’intero ordine mondiale.
Gilbert Achcar è ricercatore franco-libanese, professore emerito presso la Scuola di Studi Orientali e Africani (SOAS) dell’Università di Londra e collaboratore stabile di “Le Monde diplomatique”.
Davanti a ciò che sta avvenendo sotto i nostri occhi, non è sufficiente limitarsi al racconto dell’emergenza e alla narrazione della “reazione” israeliana: il genocidio in corso a Gaza è infatti l’esito di un processo storico di lunga durata. Gilbert Achcar – tra i più autorevoli interpreti della politica mediorientale – rivela l’architettura geopolitica e le logiche coloniali che hanno reso possibile l’attuale catastrofe.
Gaza, genocidio annunciato non si limita a osservare il campo di battaglia, ma analizza il ruolo cruciale degli attori globali: il sostegno strutturale degli Stati Uniti e dell’Occidente, la crisi del diritto internazionale e le ambizioni di un sistema che perpetua la violenza per preservare i propri equilibri. Attraverso una critica radicale del sionismo e un’analisi serrata delle dinamiche di potere nella regione, Achcar sottrae gli eventi di Gaza all’eccezionalità per restituirli alla loro tragica dimensione politica mondiale.
Una dura requisitoria contro le forze che hanno condotto all’abisso e uno strumento teorico essenziale per chiunque voglia comprendere le cause profonde dell’orrore in Medio Oriente e della destabilizzazione dell’intero ordine mondiale.
Gilbert Achcar è ricercatore franco-libanese, professore emerito presso la Scuola di Studi Orientali e Africani (SOAS) dell’Università di Londra e collaboratore stabile di “Le Monde diplomatique”.