ISBN: 9788869483325
Collana: frontiere
Traduzione dal francese di Filippo del Lucchese
Pagine: 333
Formato: cm 14 x 21
Uscita: ottobre 2026
25,00 €
DECOLONIZZAZIONE, LOTTA RIVOLUZIONARIA E PANAFRICANISMO
L’anno V della rivoluzione algerina Per la rivoluzione africana. Scritti politici
Frantz Fanon, a cura di Miguel Mellino
Scritti tra il 1955 e il 1960, negli anni della guerra d’Algeria, L’anno V della rivoluzione algerina e Per la rivoluzione africana sono i testi che documentano il passaggio, dell’intellettuale e psichiatra antillano, dal lavoro clinico alla prassi rivoluzionaria. Militante del FLN, esiliato a Tunisi, infine ambasciatore del Governo Provvisorio algerino in Africa subsahariana, Fanon documenta la trasformazione radicale di una società in lotta e denuncia il razzismo come struttura totale, non riducibile a pregiudizio individuale ma intrecciata a medicina, cultura, psichiatria. Attraverso la sociologia militante de L’anno V e gli interventi politici raccolti in Per la rivoluzione africana — da La “sindrome nordafricana” a Razzismo e cultura — emerge il nesso indissolubile che lega in Fanon decolonizzazione, rivoluzione e panafricanismo: tre dimensioni di un unico processo di liberazione, e di un umanesimo rivoluzionario nero che continua a interrogare il nostro presente.
Con un’introduzione di Miguel Mellino.
Frantz Fanon (1925-1961) psichiatra, filosofo e saggista martinicano noto per il suo impegno anticoloniale, è autore di due classici del pensiero decoloniale Pelle nera, maschere bianche (1952) e I dannati della terra (1961). Per i nostri tipi è già stata pubblicata la raccolta.
DECOLONIZZAZIONE, LOTTA RIVOLUZIONARIA E PANAFRICANISMO
L’anno V della rivoluzione algerina Per la rivoluzione africana. Scritti politici
Frantz Fanon, a cura di Miguel Mellino
Scritti tra il 1955 e il 1960, negli anni della guerra d’Algeria, L’anno V della rivoluzione algerina e Per la rivoluzione africana sono i testi che documentano il passaggio, dell’intellettuale e psichiatra antillano, dal lavoro clinico alla prassi rivoluzionaria. Militante del FLN, esiliato a Tunisi, infine ambasciatore del Governo Provvisorio algerino in Africa subsahariana, Fanon documenta la trasformazione radicale di una società in lotta e denuncia il razzismo come struttura totale, non riducibile a pregiudizio individuale ma intrecciata a medicina, cultura, psichiatria. Attraverso la sociologia militante de L’anno V e gli interventi politici raccolti in Per la rivoluzione africana — da La “sindrome nordafricana” a Razzismo e cultura — emerge il nesso indissolubile che lega in Fanon decolonizzazione, rivoluzione e panafricanismo: tre dimensioni di un unico processo di liberazione, e di un umanesimo rivoluzionario nero che continua a interrogare il nostro presente.
Con un’introduzione di Miguel Mellino.
Frantz Fanon (1925-1961) psichiatra, filosofo e saggista martinicano noto per il suo impegno anticoloniale, è autore di due classici del pensiero decoloniale Pelle nera, maschere bianche (1952) e I dannati della terra (1961). Per i nostri tipi è già stata pubblicata la raccolta.