ISBN:9788869483370
Collana: Glitch
Pagine: 182
Traduzione dall'inglese di Lorenzo De Lellis
Formato: cm 14 x 21
Uscita: 6 novembre 2026
20,00 €
Cyberboss
Gestione algoritmica del lavoro e nuove insubordinazioni
Nel mondo del lavoro contemporaneo, dominato da algoritmi, software di monitoraggio e intelligenza artificiale, le strutture del potere stanno affrontando una trasformazione radicale.
Con Cyberboss, Craig Gent firma un’indagine lucida e tempestiva sulla metamorfosi del controllo manageriale nell’era digitale. Tra piattaforme di gig economy, tracciamento biometrico nei magazzini, sorveglianza da remoto e metriche di prestazione calcolate in tempo reale, la figura tradizionale del capo cede il passo a una forma di gestione invisibile e apparentemente neutrale: il potere algoritmico.
Smantellando la narrazione della tecnologia come puro fattore di efficienza, l’autore ne mostra il costo reale: la frammentazione dei diritti, la pressione psicologica sui lavoratori e la riorganizzazione delle gerarchie sociali.
Un’analisi essenziale per decodificare come il capitale sta riprogrammando il lavoro e per individuare le reali possibilità di autonomia e lo spazio per nuove insubordinazioni oggi.
Craig Gent, ricercatore, scrittore ed esperto di media britannico, insegna alla London School of Economics. Studia l’impatto degli algoritmi sulla società contemporanea con particolare riferimento alle tecnologie di gestione manageriale e ai mutamenti del lavoro nell'era digitale.
Cyberboss
Gestione algoritmica del lavoro e nuove insubordinazioni
Nel mondo del lavoro contemporaneo, dominato da algoritmi, software di monitoraggio e intelligenza artificiale, le strutture del potere stanno affrontando una trasformazione radicale.
Con Cyberboss, Craig Gent firma un’indagine lucida e tempestiva sulla metamorfosi del controllo manageriale nell’era digitale. Tra piattaforme di gig economy, tracciamento biometrico nei magazzini, sorveglianza da remoto e metriche di prestazione calcolate in tempo reale, la figura tradizionale del capo cede il passo a una forma di gestione invisibile e apparentemente neutrale: il potere algoritmico.
Smantellando la narrazione della tecnologia come puro fattore di efficienza, l’autore ne mostra il costo reale: la frammentazione dei diritti, la pressione psicologica sui lavoratori e la riorganizzazione delle gerarchie sociali.
Un’analisi essenziale per decodificare come il capitale sta riprogrammando il lavoro e per individuare le reali possibilità di autonomia e lo spazio per nuove insubordinazioni oggi.
Craig Gent, ricercatore, scrittore ed esperto di media britannico, insegna alla London School of Economics. Studia l’impatto degli algoritmi sulla società contemporanea con particolare riferimento alle tecnologie di gestione manageriale e ai mutamenti del lavoro nell'era digitale.