ISBN: 9788869483363
Collana: cartografie
Pagine: 120
Formato: cm 14 x 21
Uscita: 23 ottobre 2026
14,00 €
Definanziamento del sistema sanitario, diritto all’abitare negato, criminalizzazione del soccorso in mare, riproduzione sociale scaricata sulle spalle delle famiglie: il capitalismo neoliberista ha trasformato la cura in un privilegio per pochi, quando non in uno strumento di disciplina e contenimento. Contro questo deserto sociale, si fa strada, come un’onda silenziosa ma inarrestabile, la cura pirata. Dalle cliniche popolari autogestite alle reti di supporto per l’aborto sicuro, dalle occupazioni abitative al mutuo soccorso digitale fino alle flotte di salvataggio dei migranti, pratiche di disobbedienza civile e solidarietà dal basso infrangono leggi ingiuste per garantire la sopravvivenza e la dignità collettiva.
Intrecciando teoria politica, hacking e riappropriazione dal basso delle risorse, questo volume, che non cade nella trappola dell’assistenzialismo e della retorica del sacrificio individuale, mappa le geografie della solidarietà radicale e mostra che l’alternativa è già in atto. Un manifesto fondamentale per disarmare l’abbandono di Stato e fare della cura la forma di lotta più urgente del nostro tempo.
Valeria Graziano, teorica della cultura e attivista femminista, studia le pratiche di rifiuto del lavoro e di riparazione. Con Mars e Medak ha fondato il progetto Pirate Care.
Marcell Mars, attivista digitale, si occupa di infrastrutture della conoscenza per la circolazione dei saperi. Ha cofondato il progetto Pirate Care.
Tomislav Medak, ricercatore indipendente e attivista, si interessa di tecnologia e crisi ecologica. Ha cofondato il progetto Pirate Care.
Definanziamento del sistema sanitario, diritto all’abitare negato, criminalizzazione del soccorso in mare, riproduzione sociale scaricata sulle spalle delle famiglie: il capitalismo neoliberista ha trasformato la cura in un privilegio per pochi, quando non in uno strumento di disciplina e contenimento. Contro questo deserto sociale, si fa strada, come un’onda silenziosa ma inarrestabile, la cura pirata. Dalle cliniche popolari autogestite alle reti di supporto per l’aborto sicuro, dalle occupazioni abitative al mutuo soccorso digitale fino alle flotte di salvataggio dei migranti, pratiche di disobbedienza civile e solidarietà dal basso infrangono leggi ingiuste per garantire la sopravvivenza e la dignità collettiva.
Intrecciando teoria politica, hacking e riappropriazione dal basso delle risorse, questo volume, che non cade nella trappola dell’assistenzialismo e della retorica del sacrificio individuale, mappa le geografie della solidarietà radicale e mostra che l’alternativa è già in atto. Un manifesto fondamentale per disarmare l’abbandono di Stato e fare della cura la forma di lotta più urgente del nostro tempo.
Valeria Graziano, teorica della cultura e attivista femminista, studia le pratiche di rifiuto del lavoro e di riparazione. Con Mars e Medak ha fondato il progetto Pirate Care.
Marcell Mars, attivista digitale, si occupa di infrastrutture della conoscenza per la circolazione dei saperi. Ha cofondato il progetto Pirate Care.
Tomislav Medak, ricercatore indipendente e attivista, si interessa di tecnologia e crisi ecologica. Ha cofondato il progetto Pirate Care.