ISBN: 9788869483349
Collana: Femminismi
Traduzione dal francese di Sara Garbagnoli
Pagine: 125
Formato: cm 14 x 21
Uscita: settembre 2026
15,00 €
Il pensiero Wittig
Una critica materialista dell'eterosessualità
Scardinare le strutture del dominio e smantellare il regime eterosessuale: l'eredità di Monique Wittig continua a nutrire con forza inalterata le lotte femministe, queer e LGBTQIA+ contemporanee.
Questo volume affronta il nodo centrale della sua opera: la possibilità di riscattarsi e diventare un soggetto a pieno titolo nonostante l’oppressione subita. Attraverso una rigorosa analisi della sua teorizzazione materialista del lesbismo, il libro mostra come Wittig – teorica, scrittrice e militante – abbia aperto l'orizzonte a un mondo oltre il sesso e il genere, fondato su nuovi rapporti socio-economici e una nuova idea di essere umano.
Guida e strumento di critica radicale, Il pensiero Wittig si propone come una bussola imprescindibile per orientarsi nel pensiero di un'autrice rivoluzionaria e immaginare una libertà senza compromessi.
Natacha Chetcuti-Osorovitz, sociologa, è maîtresse de conférences presso la CentraleSupélec e ricercatrice Laboratoire LCSP dell’Université Paris Cité. È tra le principali studiose del pensiero di Monique Wittig, in italiano ha pubblicato Dirsi lesbica: Vita di coppia, sessualità, rappresentazione di sé (2014).
Sara Garbagnoli, sociologa e femmminista, è ricercatrice indipendente associata al Laboratoire d’études de genre et de sexualité (CNRS–Université Paris 8) e al Centro di ricerca PoliTeSse dell’Università di Verona. Tra le più autorevoli studiose del pensiero femminista materialista. Ha curato, per i nostri tipi, Sesso, razza e pratica del potere di Colette Guillaumin (2020, insieme a V. Perilli e V. Ribeiro Corossacz), nel 2024 ha curato, insieme a Théo Mantion, Dans l’arène ennemie, raccolta di testi di Monique Wittig.
Il pensiero Wittig
Una critica materialista dell'eterosessualità
Scardinare le strutture del dominio e smantellare il regime eterosessuale: l'eredità di Monique Wittig continua a nutrire con forza inalterata le lotte femministe, queer e LGBTQIA+ contemporanee.
Questo volume affronta il nodo centrale della sua opera: la possibilità di riscattarsi e diventare un soggetto a pieno titolo nonostante l’oppressione subita. Attraverso una rigorosa analisi della sua teorizzazione materialista del lesbismo, il libro mostra come Wittig – teorica, scrittrice e militante – abbia aperto l'orizzonte a un mondo oltre il sesso e il genere, fondato su nuovi rapporti socio-economici e una nuova idea di essere umano.
Guida e strumento di critica radicale, Il pensiero Wittig si propone come una bussola imprescindibile per orientarsi nel pensiero di un'autrice rivoluzionaria e immaginare una libertà senza compromessi.
Natacha Chetcuti-Osorovitz, sociologa, è maîtresse de conférences presso la CentraleSupélec e ricercatrice Laboratoire LCSP dell’Université Paris Cité. È tra le principali studiose del pensiero di Monique Wittig, in italiano ha pubblicato Dirsi lesbica: Vita di coppia, sessualità, rappresentazione di sé (2014).
Sara Garbagnoli, sociologa e femmminista, è ricercatrice indipendente associata al Laboratoire d’études de genre et de sexualité (CNRS–Université Paris 8) e al Centro di ricerca PoliTeSse dell’Università di Verona. Tra le più autorevoli studiose del pensiero femminista materialista. Ha curato, per i nostri tipi, Sesso, razza e pratica del potere di Colette Guillaumin (2020, insieme a V. Perilli e V. Ribeiro Corossacz), nel 2024 ha curato, insieme a Théo Mantion, Dans l’arène ennemie, raccolta di testi di Monique Wittig.